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Austria

Sankt Wolfgang am See: l’Austria che ti aspetti 🇦🇹

Sankt Wolfgang am See è una di quelle tipiche cittadine austriache che ha soddisfatto tutte le mie aspettative. Quando penso all’Austria mi vengono in mente laghi fiabeschi, paesaggi montani, casette in legno e, perché no, le caprette che mi fanno ciao.

Se questo è ciò che viene in mente anche a voi, prima di intraprendere un viaggio in Austria non potete assolutamente saltare la visita alla ridente Sankt Wolfgang am See; a mio parere una tappa obbligatoria se ci si vuole immergere nella più tradizionale atmosfera d’Oltralpe.

Dove si trova Sankt Wolfgang am See e come si raggiunge?

Alle pendici del monte Schafberg (letteralmente “montagna della pecora”) affacciata sull’omonimo lago sorge la bucolica Sankt Wolfang am See. Questo comune austriaco si trova nella famosa regione del Salzkammergut, area nota per la presenza delle miniere di sale, considerate sin dall’antichità un’inestimabile risorsa e fonte di guadagno. Il Salzkammergut viene definita anche la regione dei laghi, nessun nome fu mai più azzeccato data la presenza di ben 70 magnifici laghi disseminati tra i territori del Salisburghese e della Stiria.

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Il comune di St. Wolfgang conta circa 2800 abitanti e dista 17 Km da Bad Ischl e circa 50 Km da Salisburgo. Se non viaggiate in auto e preferite prendere i mezzi di trasporto locali potete fare come me: partendo dalla stazione centrale di Salisburgo con il Postbus 150 sono scesa alla stazione di St. Gilgen. Da qui ho attraversato il lago di St. Wolfgang a bordo di un traghetto che collega in maniera diretta le due località. Inutile dire quanto il panorama mozzafiato che si poteva scorgere dalla nave valesse tutto il prezzo del biglietto – a parer mio per niente caro se si pensa che con 21,20 euro sono compresi sia l’andata che il ritorno e il viaggio da una sponda all’altra dura circa 30 minuti.

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Cosa visitare a St. Gilgen?

Prima di parlare di questo adorabile borgo è utile soffermarsi su una delle tappe intermedie, qualora decidiate di viaggiare in bus da Salisburgo e scendere a St. Gilgen. Difatti è interessante sapere che proprio a St. Gilgen nacque la madre di Mozart Anna Maria Walburga Pertl e visse anche la talentuosa sorella, la pianista e compositrice Maria Anna Walburga Ignatia meglio nota con l’appellativo di Nannerl. Una volta scesi a St. Gilgen potrete infatti visitare il museo dedicato in sua memoria.

Prima di salpare alla volta di St. Wolfgang tra i viottoli di St. Gilgen è possibile visitare gratuitamente una delle sue chiese dall’architettura tipicamente austriaca o ammirare il paesaggio montano seduti su una delle panchine lungo lago. Inoltre chi ama le viste mozzafiato e desidera contemplare anche dall’alto il meraviglioso panorama del Salzkammergut non può certamente perdersi un viaggio in funivia nel monte Zwölferhorn. St. Gilgen si trova infatti alle pendici di questo monte e dall’alto delle sue vette è possibile intraprendere lunghi cammini immersi nella natura e nell’aria pulita.

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Cosa vedere a St. Wolfgang?

Una volta giunti a St. Wolfgang sarete immediatamente catturati dai colori di questa sognante cittadina. Quando vidi St. Wolfgang per la prima volta rimasi estasiata dalle sue casette curate in ogni minimo particolare. A Sankt Wolfgang niente è lasciato al caso: i balconi intagliati in legno, i fiori che pendono dalle finestre, le facciate affrescate, i cigni e l’acqua cristallina del lago, le botteghe che vendono oggetti artigianali come saponi profumati, orologi a cucù e confetture varie. Tutto sembra racchiuso in una cornice talmente incantevole da sembrare un piccolo presepino. Ed è proprio questo che rende Sankt Wolfgang unica nel suo genere: qui si respira l’essenza della tradizione austriaca. La natura è onnipresente e si armonizza perfettamente con gli edifici dai colori pastello e i loro inserti in legno.

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La chiesa di Sankt Wolfgang

Sankt Wolfgang deve il suo nome all’arcivescovo San Wolfgang di Regensburg che nel 976 si trasferì nel monastero di Mondsee. A seguito delle opere e delle guarigioni miracolose compiute dall’arcivescovo nel 1052 avvenne la sua canonizzazione. Ciò contribuì a dare inizio ad una serie di pellegrinaggi e alla costruzione dell’omonima chiesa in stile romanico, la chiesa di Sankt Wolfgang, soprannominata anche chiesa del pellegrino.

Attorno alla chiesa vi è un enorme portico bianco con una suggestiva vista sul lago. Ciò che colpisce maggiormente è sicuramente il suo interno interamente dipinto e ricco di dettagli baroccheggianti. Ricordo ancora la sorpresa di quando entrai per la prima volta. Da fuori la chiesa ha un aspetto simile a quello di molti altri complessi religiosi in Austria ma nel momento in cui si varca la soglia si è quasi abbagliati dalla bellezza degli affreschi disposti lungo tutte le pareti e non lasciano un solo centimetro libero. All’interno è possibile infatti ammirare uno dei maggiori capolavori tardogotici ad opera dell’artista e intagliatore Michael Pacher: un altare a scrigno rappresentante scene della vita di Gesù, l’incoronazione di Maria e la vita dell’arcivescovo San Wolfgang.

Michael pacher
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Sankt Wolfgang durante il periodo dell’Avvento

A prescindere dal periodo dell’anno in cui si decida di visitare Sankt Wolfgang, gli occhi a cuoricino saranno sempre una naturale conseguenza. Il caratteristico borgo offre uno spettacolo a dir poco suggestivo e magico anche in inverno, in special modo durante le feste di Natale.

Riscaldati da un punch caldo e dalla legna che arde disposta lungo i lati dei vicoli, ammaliati dall’odore di cannella e candele profumate con in sottofondo dei dolci canti di natale potrete perdervi tra i mercatini e le bancarelle natalizie disseminate nel centro storico. Qui è possibile scorgere anche un presepio con dei personaggi a grandezza naturale, proprio lì verso sera sono organizzate delle piccole visite basate su delle letture religiose a cui tutti possono partecipare gratuitamente. Il freddo e la foschia proveniente dal lago non riescono a scalfire il tepore che si prova camminando in questa città incantata. A coronare l’atmosfera un enorme lanterna che galleggia sull’acqua ed emana una luce calda.

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Occhio ai dettagli 💫 Lo ammetto ho un debole per il fatto a mano. St. Wolfgang é semplicemente un presepino fatto città. Anche con la nebbia e la foschia invernale che proviene dall‘enorme magnifico lago circostante, l’atmosfera rimane semplicemente unica. Perdetevi nei negozietti nascosti tra i viottoli del borgo e ammirate i saponi, gli orologi a cucù, le marmellatine casarecce, i liquori al gusto di mela. Ammirate le case colorate con i balconi intagliati in legno, i festoni natalizi, le luci e l’odore della legna che arde. Sì, perché dei piccoli falò sono sparsi tra i mercatini natalizi per scaldare i visitatori intenti a bere un glühwein o un punsch caldo. In una cornice così suggestiva c é da dirlo, la dedizione ai dettagli fa ancor più la differenza. #followthehummingbird #tuttoilmondoepaeseblog

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Tutto l’enorme lago di St. Wolfgang è costellato di mercatini, salendo a bordo di un battello avrete infatti la possibilità di fare un piccolo tour anche nelle cittadine adiacenti come Strobl e St. Gilgen. Ciascuna di queste offre diversi programmi e attrazioni anche per i più piccini. A questo link potrete dare un’occhiata agli orari e ai diversi eventi organizzati per l’anno 2019.

Sankt Wolfgang luogo di ispirazione musicale

Ciò che non sorprende affatto è sapere che St. Wolfgang sia stata anche città d’ispirazione per la composizione di un’operetta. Si tratta infatti de “Al Cavallino Bianco” di Ralph Benatzky. L’opera fu presentata per la prima volta Berlino l’8 novembre del 1930. E si da il caso che fu l’albergo “Weisses Rossl” il luogo in cui l’autore la compose e trovò conseguentemente maggiore ispirazione. Non c’è sicuramente da dargli torto.

weisses rossl
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Conclusione

Che sia estate o inverno, che vogliate fare una vacanza all’insegna dell’avventura o del relax Sankt. Wolfgang è sempre una meta ideale ed imprescindibile se si vuole conoscere la vera essenza dell’Austria. Ho visto poche cittadine curate a tal punto e non mi capita spesso di sentire la necessità di tornare in un luogo già visto. Per Sankt Wolfgang faccio un’eccezione perché a prescindere da quante volte ci ritorni e dal periodo dell’anno in cui la visito mi innamoro ogni volta.

Spero che questo articolo possa esserti stato d’ispirazione per un futuro viaggio in Austria e spero soprattutto di averti potuto trasmettere le emozioni che ho provato in questa esperienza. Se vuoi lascia un commento e condividi l’articolo con la persona con cui ti piacerebbe scoprire questo splendido borgo nella regione dei laghi! A presto!

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10 commenti

  • Chiara

    Appena posso scappo sempre in Austria, perché è una nazione comoda e che amo molto; Sankt Wolfgang am See però mi manca, quindi me lo segno per un futuro itinerario!

     
  • Sara

    Ho visitato l’Austria l’anno scorso ma non sono riuscita a passare anche dal Salzkammergut, il tuo articolo mi fa capire che mi sono persa un po’ di cose. Urge rimediare.

     
    • Laura Serrentino

      Si assolutamente ☺️ Secondo me è una regione a sè molto caratteristica e suggestiva, spero che riuscirai presto 🙂

       
  • Simona

    In Austria dovrei proprio tornare. Sono stata solo a Vienna per adesso ma già solo a vedere quei bellissimi balconi fioriti mi si sono illuminati gli occhi!

     
    • Laura Serrentino

      Si poi secondo me la regione del Salzkammergut é tutta da esplorare e una delle più caratteristiche ☺️

       
  • Raffi

    L’anno scorso ho fatto il tour dell’Austria in auto e ho percorso oltre 2500 km visitando tutti i luoghi più interessanti. Confermo che questa è una delle zone più belle del Paese (almeno per me che amo i laghi).

     
    • Laura Serrentino

      Davvero, e credo che anche chi non è appassionato di laghi si deve arrendere alla bellezza e alla magia del suo paesaggio ❤️

       

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